ho scritto,
l’ho scritto una vita fa
nella vita precedente
che se avessi vissuto ancora
l’avrei fatto senza precedenti
da zero
ricominciando senza memoria
e ogni tanto affiora
il ricordo di chi fui
come lo strascico nascosto
di una malattia incurata
ma soltanto sopita
incuba dentro me
il terrore che ritorni
che mi porti ancora a bere
un calice di amara bile
in luogo di vino e limone
ch’i’ desidero avere